Bioreport 5.2

RICHIEDENTE:
È da prendere in considerazione che questo test analizza la bio-disponibilità dell’organismo e faparte della medicina naturale. Non è da paragonare ai tradizionali esami clinici di laboratorioscientificamente riconosciuti; fornisce delle indicazioni da interpretare e valutare da personalecompetente. L’applicazione sistematica e perseverante dei risultati, come statisticamentedimostrato, può portare a un beneficio della salute fisica e psichica.
Il faut considérer que ce test analyse la biodisponibilité de l’organisme et se réfère à la médecinenaturelle. Il ne doit pas être comparé aux traditionnels examens cliniques de laboratoirescientifiquement reconnus; il fournit des indications qui doivent être interprétées et évaluées parun personnel compétent. L’application systématique et persévérante de ses résultats, comme ilest statistiquement démontré, peut apporter un réel bénéfice pour la santé physique et psychique.
Se debe tomar in consideración que este test analiza la bio-disponibilidad del organismo y haceparte de la medicina natural. No se debe comparar con los tradicionales exámenes clínicos delaboratorio. La aplicación sistemática y perseverante de los resultados puede llevar a unbeneficio de la salud física y psíquica.
Es ist zu beachten, dass dieser Test die Bio-Verfügbarkeit des Körpers analysiert und derKomplementärmedizin angehört. Er ist nicht mit den traditionellen, klinischen Labortests zuvergleichen, die wissenschaftlich anerkannt sind; er liefert Indikationen, welche von kompetentemPersonal interpretiert und bewertet werden müssen. Die regelmässige und beharrlicheAnwendung der Resultate kann, wie statistisch bewiesen, die körperliche und geistigeGesundheit fördern.
It must be taken into consideration that this test analyses the bio-receptiveness of the organismand is part of the natural medecine. It can’t be compared to the traditional lab tests scientificallyproved; it provides information that must be interpreted and evaluated by expert people. Theconstant and systematic application of the results, as statistically proved, can lead up to benefitsfor mental and physical health.
Arke Labs Srl, acquirente dell'attività della branch italiana della Gidearealm Ltd London
Data: 31-12-2010
Il valore dei Minerali, Vitamine, Aminoacidi ed Enzimi, che risultano evidenziatinelle varie tabelle, non va interpretato come una reazione indesiderata. I varicolori indicano, unitamente al valore dell'indice, la percentuale di ridottabiodisponibilità, che rappresenta la quantità di una sostanza effettivamenteutilizzata dall’organismo. Der Wert von Mineralstoffen, Vitaminen , Aminosäuren, und Enzymen der aus denverschiedenen Tabellen hervorgeht, darf nicht als Unverträglichkeit verstandenwerden. Die verschiedenen Farben mit dem jeweiligen dazugehörigen Indexgeben die prozentuale Verminderung der Bio-Verfügbarkeit an, welche der Mengeeiner Substanz entspricht, die effektiv vom Körper verwertet wird.
La valeur des Minéraux, Vitamines , Acides Aminés et des Enzymes qui sont misen évidence dans les différents tableaux ne doit pas être interprétée comme uneintolérance, mais les diverses couleurs indiquent, en même temps que la valeur del'indice, le pourcentage de réduction de biodisponibilité.
El valor de los Minerales, Vitaminas, Aminoacidos y Enzimas que resultanevidenciados en las diversas tablas, no se deben interpretar como unaintolerancia, los colores diferentes, unidos al valor del indice, indican el porcentajede reducción de la biodisponibilidad.
The value of minerals, vitamins, amino-acids and enzymes, which is evidence inthe various schedules, isn't to be made out as an unwanted reaction.
The different colours show, together with the index value, the percentage of areduced bio-availability, symbolizing the quantity of a substance which is reallyused by our organism.
Data: 31-12-2010
Dal test Bioscreening® risulta che Lei ha una utilizzazione non corretta
di alcuni oligoelementi, minerali, vitamine, aminoacidi e enzimi.

MINERALI
20-39 40-59 60-79 80-100
VITAMINE
20-39 40-59 60-79 80-100
VITAMINA B6 (PIRIDOSSINA)
VITAMINA C (ACIDO ASCORBICO)
VITAMINA C2 (VITAMINA P)
AMINOACIDI
20-39 40-59 60-79 80-100
L-LISINA
L-VALINA
20-39 40-59 60-79 80-100
ALCOL DEIDROGENASI
Dal test Bioscreening® risulta che Lei ha un'intolleranza verso alcuni
alimenti, coloranti, conservanti, prodotti di sintesi e metalli tossici.

ALIMENTI
20-39 40-59 60-79 80-100
ACETO DI VINO
ANACARDIO
BRESAOLA
BURRO DI LATTE VACCINO
CACAO (CIOCCOLATA)
CARNE DI MANZO
CARNE DI VITELLO
CREMA DI LATTE VACCINO
Data: 31-12-2010
FARINA LATTE VACCINO
FORMAGGI FRESCHI VACCINI
FORMAGGI STAG. VACC.
GAMBERETTO
LATTE DI COCCO
LATTE SESAMO
LATTE VACCINO
MANDARINO
MELANZANA
MORTADELLA
PANNA DI LATTE VACCINO
PEPERONE
SALAME DI SUINO
SALSICCIA
20-39 40-59 60-79 80-100
ACIDO GLUTAMMICO (E 620)
ANIDRIDE SOLFOROSA (E 220)
POTASSIO SORBATO (E 202)
METALLI TOSSICI
20-39 40-59 60-79 80-100
Data: 31-12-2010
Le sostanze riportate qui di seguito in colore nero risultano con una
utilizzazione o tolleranza corretta.

Categoria: MINERALI
Categoria: VITAMINE
Categoria: AMINOACIDI
Categoria: ENZIMI
Data: 31-12-2010
Categoria: ALIMENTI
Le famiglie evidenziate in rosso contengono alimenti risultati non
tollerati. Le famiglie evidenziate in nero contengono alimenti risultati
tollerati.

Famiglia: ALGHE
Famiglia: AMARANTACEE
Famiglia: ANACARDIACEE
Famiglia: APIACEE
Famiglia: ASTERACEE
Famiglia: BRASSICACEE
Famiglia: BROMELIACEE
Famiglia: CANNABACEE
Famiglia: CELENTERATI
Data: 31-12-2010
Famiglia: CONVOLVOLACEE
Famiglia: CROSTACEI
Famiglia: CUCURBITACEE
Famiglia: DOLCIFICANTI
Famiglia: EBENACEE
Famiglia: EQUISETACEE
Famiglia: ERICACEE
Famiglia: EUPHORBIACEE
Famiglia: FAGACEE
Famiglia: FUNGHI
Famiglia: GRAMINACEE
Data: 31-12-2010
Famiglia: GROSSULARIACEE
Famiglia: JUGLANDACEE E CORILACEE
Famiglia: LAMIACEE
Famiglia: LAURACEE
Famiglia: LEGUMINOSE
Famiglia: LIEVITI
Famiglia: LILIACEE
Famiglia: MALPIGHIACEE
Data: 31-12-2010
Famiglia: MALVACEE
Famiglia: MOLLUSCHI
Famiglia: MORACEE
Famiglia: MUSACEE
Famiglia: OLEACEE
Famiglia: OLII
Famiglia: ORCHIDACEE
Famiglia: PALME
Famiglia: PEDALIACEE
Famiglia: PESCI D'ACQUA DOLCE
Famiglia: PESCI DI MARE
Data: 31-12-2010
Famiglia: POLIGONACEE
Famiglia: PRODOTTI ALVEARE
Famiglia: PROTEINE ORIGINE BOVINA
Famiglia: PROTEINE ORIGINE EQUINA
Famiglia: PROTEINE ORIGINE OVINA
Famiglia: PROTEINE SUINE
Famiglia: PUNICACEE
Famiglia: RODITORI
Famiglia: ROSACEE
Data: 31-12-2010
Famiglia: RUTACEE
Famiglia: SOLANACEE E ALCALOIDI
Famiglia: SPEZIE
Famiglia: UNGULATI
Famiglia: VITACEE
Famiglia: VOLATILI
Data: 31-12-2010
Categoria: SINTESI
Data: 31-12-2010
Categoria: METALLI TOSSICI
Data: 31-12-2010
Risulta che Lei ha una utilizzazione non corretta dei seguenti
minerali-oligoelementi:
ARGENTO

L’Argento si associa da lungo tempo come oligoelementoall’oro ed al rame nella diatesi astenica e quindi, nellesituazioni di scarsa reazione alle infezioni e nella stanchezzacronica psicofisica. È usato in corso di stati infettivi cutanei,anche localmente, e nelle infezioni organiche che siriacutizzano frequentemente per riportare l’equilibrio.
Ne favoriscono l’assorbimento:
ORO
È il minerale presente in maggiore quantità nel sangue ed è ilprincipale trasportatore di ossigeno a tutte le cellule del corpo.
In questo modo determina la qualità del sangue e aumenta laresistenza allo stress e rinforza il sistema immunitario,aumenta la produzione di energia ed è essenziale perl’ossidazione degli acidi grassi. Per un funzionamento ottimaledel ferro devono essere presenti anche il calcio e il rame. Tuttoil ferro presente nell’organismo è combinato con le proteine,non è mai distrutto e si presenta in due forme: emoglobina etransferrina, ferritina ed emosiderina, che è quella predispostaal trasporto e alla riserva. Anche la mioglobina è untrasportatore di ossigeno e fornisce alle cellule muscolaril’ossigeno da usare nella reazione chimica che sfocia nellacontrazione muscolare. Il ferro partecipa anche alla sintesi delcollagene, sostegno della pelle ed è presente nel cervellocome cofattore per la sintesi dei neurotrasmettitori qualiserotonina, dopamina e noradrenalina che regolano ilcomportamento. L’organismo può utilizzare sia il ferro ferricoche quello ferroso, ma le analisi indicano che il ferro è ridotto aferroso prima di essere assorbito dal cibo e distribuito inquantità regolari nel sangue e nel midollo osseo.Il 90% delferro ingerito non raggiunge mai il sangue. Di questapercentuale, l’1% è usato per gli enzimi e il resto èimmagazzinato, soprattutto nel fegato, nella milza, nel midolloosseo e nel sangue per essere distribuito adeguatamente.
L’assorbimento avviene nella parte superiore dell’intestinotenue entro 4 ore dall’assunzione. Il ferro è eliminato in piccolequantità attraverso l’urina, le feci e attraverso la sudorazioneed il fisiologico ricambio cutaneo. Le perdite quotidiane di ferrosi aggirano intorno ad 1 mg.La gravidanza, le mestruazioni e leperdite di sangue dovute a lesioni, consumano le riserve diferro con un ritmo che va dai 10 ai 40 mg al giorno.
L’adolescenza e l’infanzia, aumentano il fabbisogno diproteine, che aumenterà a sua volta il livello d’assorbimento Data: 31-12-2010
del ferro. L’alcoolismo impedisce l’assorbimento del ferro. L’acido ascorbico ne accentua l’assorbimento, tramutando ilferro ferrico in ferroso. Se insieme ai cibi ricchi di ferro sonoconsumati anche cibi ricchi di vitamina C, l’assorbimento delferro aumenterà del 30%. Ne riducono l’assorbimentol’eccesso di zinco e la vitamina E. Tra gli altri fattori cheostacolano l’assorbimento del ferro ricordiamo: carenzad’acido cloridrico, la somministrazione d’alcali, consumoeccessivo di cellulosa, caffè e tè, presenza di composti di ferroinsolubili (fitati, ossalati, fosfati) ed eccessiva mobilitàintestinale. Il fabbisogno di ferro aumenta durante lemestruazioni, le emorragie, periodi di rapida crescita. IlConsiglio Nazionale di Ricerca (USA) raccomandaun’assunzione giornaliera di ferro di 12 milligrammi per ledonne dagli 11 ai 50 anni. Le gestanti hanno un fabbisogno di30 mg e le donne che allattano di 15 mg. Gli uomini dagli 11 ai18 anni hanno un fabbisogno di 12 mg, e dai 19 in su, di 10mg. I bambini dai 6 mesi ai 10 anni devono assumerne 10 mge i neonati sino a 6 mesi, 6 mg.
I principali alimenti che lo contengono sono:
AGLIO
Ne favoriscono l’assorbimento:
CALCIO
Lo zinco è l'elemento chimico di numero atomico 30. Il suosimbolo è Zn. Paracelso morto nel 1541 fu il primo inoccidente a notare che lo zincum era in realtà un nuovometallo e che aveva un insieme di proprietà chimiche separate Data: 31-12-2010
da quelle degli altri metalli noti. Lo zinco è un elementoessenziale per la vita degli esseri umani e degli animalisuperiori: una carenza di zinco condiziona pesantemente lacrescita corporea e l'aumento di peso. Lo zinco fa anche partedell'insulina, e d’enzimi ad azione antiossidante come lasuperossido dismutasi, l’alcool e la lattico deidrogenasi. Lozinco è inoltre implicato nel funzionamento della vista,dell'olfatto, del tatto e della memoria, una carenza di zincocausa disfunzioni.È uno stimolante ed un regolatore dell’Ipofisie delle ghiandole genitali e nei maschi, lo zinco è un elementoimportante per la produzione di sperma, una sua carenza puòprovocare una diminuzione nel numero degli spermatozoi.
Possiede anche forti proprietà antimicrobiche; infatti, influenzala reattività dei linfociti e per questo motivo è indicato in tutte lesituazioni d’ipoattività e iperattività del sistema immunitario.
Sotto forma d’unguento, l'ossido di zinco si applica in unostrato sottile sulla pelle del naso e delle guance per prevenirnela disidratazione, e quindi proteggerla dal sole d'estate e dalgelo d'inverno. Applicandolo ai neonati ad ogni cambio, liprotegge dalle irritazioni cutanee. Come accertato da studiclinici sul calo della vista nelle persone anziane, l'ossido dizinco è parte importante di un efficace trattamento per alcunicasi di degenerazione maculare legata all'età. La sua capacitàdi legare i metalli tossici è importante per ridurre gli accumuli diquesti ultimi nell’organismo. I livelli d’assunzione raccomandatisono: 3-11 mg/al giorno.
SINTOMI DA CARENZA: DISTONIE NEUROVEGETATIVE,IRRITABILITÀ, SPASMI, STANCHEZZA, DISTURBIGASTRICI, DOLORI PRECORDIALI, DISTURBICIRCOLATORI, SINDROMI ALLERGICHE, ASMA,EMICRANIA, ECZEMA, ORTICARIA, AFFEZIONIEPATOBILIARI, DOLORI ARTICOLARI. L’assimilazione èostacolata dalla presenza di fitati contenuti nei cereali integralie dalla presenza di calcio in eccesso. Per questa ragione lediete strettamente vegetariane possono determinare unacarenza di zinco. Il rapporto zinco/rame è molto importanteperché una sua alterazione può portare ad ipercolesterolemia,anemia e predisporre alle infezioni ed alle allergie.
I principali alimenti che lo contengono sono:
ARANCIA
Data: 31-12-2010
Ne favoriscono l’assorbimento:
VITAMINA A
Data: 31-12-2010
Risulta che Lei ha una utilizzazione non corretta delle seguenti
vitamine:
COLINA

La colina è una sostanza organica classificata come nutrienteessenziale. È denominata vitamina J ed è accostata allevitamine del Gruppo B. È un costituente dei lipidi checompongono la membrana cellulare e del neurotrasmettitoreacetilcolina. È una delle poche sostanze capaci di penetrare labarriera ematoencefalica cerebrale e di stimolare la memoria,particolarmente quella perduta con l’età. La si può considerareun depuratore epatico.L'assunzione adeguata di questomicronutriente è stata calcolata negli USA in 550 milligrammiper giorno.
I principali alimenti che lo contengono sono:
TUORLO D'UOVO
Ne favoriscono l’assorbimento:
ARGENTO
VITAMINA B6 (PIRIDOSSINA)
Esiste in tre forme diverse: piridossamina, piridossina epiridossale. Tutti i tessuti del corpo umano sono in ogni caso ingrado di trasformare le tre forme in piridossal fosfato, nellaforma attiva. Il difetto di vitamina B6 determina anche unabbassamento della cistina in circolo. Alcuni studi scientificiaffermano che solo alcune forme di piridossale-5-fosfatoinibiscono la 5-alfa-reduttasi, mentre la piridossinal’aumenterebbe. In passato è stata proposta nella terapiadell’acne e della seborrea, infatti, interferisce con ilmetabolismo dei grassi della cute, regolando l'escrezione delsebo. Agirebbe in sinergia con lo zinco nell'inibire l'azione della5 alfa reduttasi periferica, enzima che trasforma il testosteronein un’altra forma detta DHT diitrotestosterone tossico per ilbulbo pilifero, sia in forma topica sia tramite assunzione orale. La vitamina B6 è assorbita nell’organismo umano nella partealta dell’intestino tenue. Il fumo, l'alcool, la pillolaanticoncezionale, possono provocare una mancanza di questavitamina.Riduce l'omocisteina la qual è anche una sorgente diradicali liberi. La dose assunta quotidianamente non dovrebbesuperare i 50 mg. Il fabbisogno di vitamina B6 dipende dalmetabolismo delle proteine, quindi quanto più alta sarà laquantità di proteine consumate, maggiore sarà il fabbisogno di Data: 31-12-2010
vitamina B6. Nei casi di mancanza di vitamina B6 si manifestaun abbassamento dello zucchero nel sangue e una bassatolleranza al glucosio, che porta ad una sensibilità all’insulina.
Tale CARENZA può anche causare PERDITA DEI CAPELLI,LESIONI DELLA PELLE INTORNO ALLA BOCCA E AGLIOCCHI, INTORPIDIMENTO E CRAMPI A BRACCIA EGAMBE, DIMINUITO APPRENDIMENTO, DISTURBI ALLAVISTA, NEURITI, ARTRITI, PARALISI TEMPORANEA DI UNARTO, DISTURBI AL MIDOLLO OSSEO CHE A LOROVOLTA SONO CAUSA D’ANEMIA. La vitamina B6 è stataanche usata per curare, con ottimi risultati, scompensi sessualimaschili, acne e carie dentaria. Individui che sono moltofotosensibili e sono soggetti ad ustioni per esposizione solaresono stati trattati con successo con la vitamina B6.
I principali alimenti che lo contengono sono:
ALBUME D'UOVO
Ne favoriscono l’assorbimento:
VITAMINA C (ACIDO ASCORBICO)

VITAMINA C (ACIDO ASCORBICO)
È una vitamina indispensabile alla vita. La vitamina C èsensibile alla luce, al calore, all'aria, mantiene in attività ilcollagene della pelle e delle ossa ed è importante nel processodi guarigione delle ferite e delle ustioni, indicata nella psoriasi.
Influenza anche le funzioni della tiroide. Protegge il ferrodall'ossidanzione nell'intestino e contribuisce alla formazionedei globuli rossi. Mantiene la resistenza capillare ed èindispensabile per il benessere cardiaco. Combatte le infezionibatteriche, previene il raffreddore comune ed agisce comeantistaminico. Protegge il cervello ed il midollo spinale dairadicali liberi, neutralizza le sostanze tossiche favorendonel’eliminazione e protegge la membrana delle cellule dall’azione Data: 31-12-2010
distruttiva dei radicali liberi. Svolge un’attività simile a quelladel magnesio, facilita l’utilizzo dell’energia a livello cellulare, efavorisce la combustione dei grassi. Quando si èparticolarmente stressati va utilizzata poiché potenzia l’azionedelle surrenali e promuove la sintesi della noradrenalina. Unasua CARENZA causa lo SCORBUTO che colpiva un tempo gliindividui che si nutrivano esclusivamente di cibi conservati.
Tale affezione è caratterizzata da ULCERAZIONI EDEMORRAGIE GENGIVALI, PERDITA DI DENTI, CADUTA DICAPELLI E FRAGILITÀ DELLE UNGHIE. Influenza anche lefunzioni della tiroide. Mantiene la resistenza capillare. Le dosigiornaliere consigliate sono 45-60 mg al giorno. È eliminatacon le urine. Alte dosi di vitamina C danno una leggerasensazione di bruciore durante l’eliminazione delle urine, epossono provocare nausea, disordini intestinali, doloriaddominali ed arrossamenti cutanei. È utilizzato nell'industriaalimentare come antiossidante.
I principali alimenti che lo contengono sono:
AGLIO
Ne favoriscono l’assorbimento:
COBALTO

VITAMINA C2 (VITAMINA P)
I bioflavonoidi sono dei componenti di molti frutti e verdure;sono detti anche vitamina C2, vitamina P, flavoni. Furonoscoperti dallo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, loscopritore della vitamina C premio Nobel nel 1937, il qualeosservò che i bioflavonoidi hanno un effetto sinergico con lavitamina C, hanno grande importanza nel rafforzare i vasisanguigni, specie i capillari e svolgono attività antivirale;l'azione più marcata si ha contro i virus della poliomielite,dell'epatite A e B, dell'influenza e dell’HIV. I bioflavonoidi sonomolto importanti per le donne che soffrono di problemimestruali. Ciò è legato al potere che ha la vitamina P, insieme Data: 31-12-2010
alla vitamina C, di migliorare il tono venoso e aumentare laresistenza parietale dei vasi capillari. Un altro vantaggio deibioflavonoidi è che sono innocui, e che non interferiscono conla capacità di coagulazione del sangue. Essi restituiscono lanormale resistenza alle pareti dei capillari, senza provocare un"ispessimento"del sangue: i bioflavonoidi sono in altre parole,dei normalizzatori del flusso sanguigno nei capillari e nellevene. Il fabbisogno giornaliero di bioflavonoidinell'alimentazione non è ben determinato, ma si ritienesufficiente un apporto di 50-200 mg al giorno.Tra i fattoriantagonisti dei bioflavonoidi, ci sono il fumo, lo stress,l'aspirina, il cortisone, gli antibiotici, il caffè. Non vi è alcunadose dietetica raccomandata per i bioflavonoidi. Essi sonopresenti con la vitamina C in fonti alimentari naturali, mentre lavitamina C sintetica non li contiene. L’associazione dibioflavonoidi e vitamina C risultano più efficaci della vitamina Cpresa da sola. La rutina, che è estratta dalle foglie del granosaraceno, è una buona fonte alimentare di bioflavonoidi. Ibioflavonoidi sono considerati privi di tossicità. I sintomi di unaCARENZA di bioflavonoidi sono strettamente legati a quelli diuna carenza di vitamina C. Sono particolarmente note cometali sintomi le PERDITE DI SANGUE, EMORRAGIE E FACILIEMATOMI. Una carenza di vitamine C e P può essere unfattore predisponente per REUMATISMI E FEBBREREUMATICA. I disturbi ai vasi sanguigni oculari checolpiscono i diabetici sembrano reagire ad un trattamento abase di bioflavonoidi e vitamina C.
I principali alimenti che lo contengono sono:
ARANCIA
Ne favoriscono l’assorbimento:
COBALTO
Data: 31-12-2010
Risulta che Lei ha una utilizzazione non corretta dei seguenti enzimi:
ALCOL DEIDROGENASI

L’alcool deidrogenasi è l’enzima principale per lametabolizzazione dell’alcool ingerito. Sito a livello epaticonecessita, per la propria attività, della presenza dello zinco e diaminoacidi quali la cisteina e l'istidina. Principalmente l'alcoolagisce indebolendo il SNC, dando iniziale euforia a cuiseguono diminuzione dell'attenzione, della memoria, e a dosiancora più elevate, depressione respiratoria, vomito, vertigini,delirio, ipotermia, anestesia e coma. A livello del sistemacardiocircolatorio si ha rossore del volto e a dosi elevatedepressione della funzione cardiocircolatoria e ipotensione. Alivello epatico si ha steatosi, ossia accumulo di grassi, a livellogastrico stimola la secrezione enzimatica e dà sovente crisiipoglicemiche. Provoca dipendenza fisica e psicologica con lanecessità di bere sempre di più e per questo viene consideratoa tutti gli effetti una droga. L'abuso continuo e smodato dialcool provoca malattie croniche del fegato fino a cirrosi,disturbi neurologici, psichiatrici e mentali. Lo sviluppo didepressione e il rischio di suicidio è molto elevato tra glialcolisti. L'alcoolismo provoca anche disturbi cardiocircolatoricon possibile insorgenza di ictus, ipertensione, aritmie. Alivello dell'apparato digestivo provoca ulcera, gastriti,pancreatiti e malnutrizione. A livello sessuale si ha, a lungotermine, diminuzione della libido, impotenza, sterilità.
Nell’alcoolismo si riduce e si altera l’assorbimento delleproteine con conseguente malassorbimento e ridottautilizzazione degli aminoacidi. Si ottiene effettoimmunotossico, che predispone ai tumori del cavo orofaringeoe del fegato. L'etanolo in gravidanza determina un ridottosviluppo del feto, associato ad anomalie fisiche e ritardomentale. Il metabolismo lipidico è caratterizzato dall’accumulodi grassi nella cellula epatica con conseguente ridotta capacitàfunzionale dell’organo stesso. Ciò comporta carenze di vit A,D, K, liposolubili ed alterata utilizzazione di folati, tiamina, vitB6. In generale la respirazione delle nostre cellule, se sono incarenza di sostanze antiossidanti protettive, come avvienenell’etilismo cronico, producono nella cellula un accumulo diradicali liberi. In particolare risultano in eccesso lo ionesuperossido, ed altre sostanze capaci, a livello cellulare, dicausare gravi alterazioni.
Data: 31-12-2010
La lattasi è un enzima intestinale che scinde il lattosio inglucosio e galattosio con l’ausilio della molecola d’acqua,infatti è una idrolasi. La diminuzione della produzione di questoenzima è associata all'intolleranza al lattosio, cioè una ridottacapacità di assorbimento e digestione del lattosio da partedell'intestino tenue. La produzione di lattasi è legata all’età,inoltre si crede che sia il risultato dei differenti stili di vita delleantiche popolazioni di cui siamo i discendenti, dove era più omeno frequente il latte, nell'alimentazione quotidiana. Uno deiproblemi causati dalla diminuzione della produzione di questoenzima, è quello dato dalla poca assunzione di calcio, inparticolare nell'età avanzata, determinata dal ridotto consumodi latte per evitare i disturbi intestinali tipici, quali flautolenza,meteorismo, crampi, spasmi e diarrea. Alcuni recentiesperimenti inducono a ritenere che moderati apporti dilattosio in persone con carenza di produzione dell'enzimalattasi, non induca i sintomi gastrointestinali tipici della carenzadi questo enzima, ma che spesso funzionino come una sortadi "rieducatore" per il corpo e che lo stimolino ad aumentarenuovamente la produzione dell'enzima. Di fatto tutti i neonatied i bambini piccoli possiedono l'enzima lattasi. Secondo studieffettuati nel 1988, solo la razza Caucasica tollera lo zuccherodel latte, grazie ad una mutazione genetica ereditata.
Complessivamente, circa il 75% della popolazione mondialeperde l'attività enzimatica della lattasi dopo lo svezzamento. Ilriconoscimento di questo fenomeno ha causato un importantecambiamento della terminologia. Coloro che non riuscivano adigerire il latte erano infatti un tempo chiamati "intolleranti allattosio" o "lattasi deficienti". Oggi questi individui sonoconsiderati normali, mentre quegli adulti che mantengonoun'attività enzimatica tale da permettere loro di digerire il lattesono chiamati "lattasi-persistenti". Il latte è principalmenteinvocato come una fonte fluida di calcio in grado di rallentare ildecorso dell'osteoporosi. Tuttavia, come la capacità di digerireil lattosio, la predisposizione all'osteoporosi differisceenormemente fra gruppi etnici, e né il consumo di latte nél'assunzione di calcio in generale costituiscono fattorideterminanti nei confronti della salute dell'osso. La perditadell'integrità ossea in molte donne bianche in epocapost-menopausale è probabilmente causata da fattori genetici,dietetici e dallo stile di vita. Anche il fumo contribuisce allaperdita di calcio così come l'attività fisica ed il metabolismodella vitamina D sono pure fattori importanti per ilmantenimento dell'integrità ossea. Nella sindrome damalassorbimento selettivo, causata da ridotta lattasi, nei Data: 31-12-2010
bambini nel primo anno di età si assisterà ad anoressia,stanchezza, pallore e ridotto sviluppo muscolare. Nell’adulto siavrà carenza di sodio, potassio, cloro, calcio, magnesio, zinco,fosforo, ferro, folati, vit. B12 e conseguente anemia.
Data: 31-12-2010
Risulta che Lei ha una utilizzazione non corretta dei seguenti
aminoacidi:
L-LISINA

La lisina è un aminoacido essenziale necessario per lacrescita e coadiuvante nel mantenere l'equilibrio dell'azotonelcorpo. Gli aminoacidi essenziali non possono essereprodotti dal corpo umano, ma devono essere introdottiattraverso la dieta o tramite integratori. È utilizzata per favorirele funzioni gastriche e digestive. È in grado di limitare laproliferazione del virus dell'Herpes ed a questo scopo vienesomministrata ad adeguati dosaggi, seguendo una dietapovera di arginina ed assumendo vitamina C. Questoaminoacido ha molte funzioni nel corpo umano in quanto ènecessario alla formazione di molte proteine, ognuna dellequali è indispensabile al corpo per uno svariato numero difunzioni: nei processi di riparazione tissutale, per la formazionedegli anticorpi, degli ormoni, edella carnitina. La CARENZA diquesto aminoacido comporta: INAPPETENZA,ANEMIA,DIFFICOLTÀ DI CONCENTRAZIONE, STANCHEZZA EDAUMENTO DELL'ELIMINAZIONE RENALE DEL CALCIO,CON CONSEGUENTE POSSIBILE CALCOLOSI. La lisinasembra anche aiutare l'assorbimento e l'accumulo del calcionel corpo, per questo motivo alcuni ricercatori credono che lalisina possa avere un ruolo nella prevenzione e nel trattamentodell'osteoporosi. Linus Pauling è convinto anche che la lisinamantenga la salute dei vasi sanguigni, un'idea basata su teoriebiochimiche e su risultati ottenuti da individui affetti da anginapectoris che hanno risposto positivamente all'assunzione dilisina. Recentemente è stato scoperto che un’integrazione dilisina può essere utile anche nel trattamento dell'alopeciaandrogenetica, aiutando e incrementando l'efficacia dimedicinali utili nei confronti di questa patologia come lafinasteride ed il inoxidil.
I principali alimenti che lo contengono sono:
BURRO DI LATTE VACCINO
Ne favoriscono l’assorbimento:
VITAMINA C (ACIDO ASCORBICO)
Data: 31-12-2010
L-VALINA
È un aminoacido essenziale e fa parte dei tre BCAA(aminoacidi ramificati). I BCAA e la L-Valina in particolarestimolano la sintesi proteica a livello muscolare e, in qualità diprincipali fornitori di energia, sono coinvolti nelle reazionianaboliche. La L-Valina influisce positivamente sull’equilibrioenergetico, migliorando così la durata e la resistenzanell’attività fisica. La sua CARENZA può provocareNERVOSISMO E DISTURBI DEL SONNO, IPERESTESIA,ATASSIA, DISTURBI DELLA COORDINAZIONEMUSCOLARE; è importante per mantenere equilibrato ilsistema nervoso. Gli aminoacidi a catena ramificata, alcontrario del resto degli aminoacidi, dopo l’assunzionevengono metabolizzat idirettamente nel tessuto muscolareinvece che nel fegato. Questo significa che possono essereutilizzati dalle cellule muscolari senza essere nuovamentetrasformati a partire dalla glutammina ed alanina. La valina èuno dei venti aminoacidi proteinogeni la cui catena laterale èrappresentata da una catena ramificata. La biosintesi avvienecome nella leucina e nell’isoleucina, gli altri aminoacidi acatena laterale non polare ramificata, partendo da piruvato, ilprodotto finale della glicolisi. La valina non puòesseresintetizzata autonomamente, rientrando così nel novero degliaminoacidi essenziali che devono cioè essere introdottimediante l’alimentazione. Adatto ai vegetariani; levitamine delgruppo B attivano la sua assimilazione.
I principali alimenti che lo contengono sono:
ACCIUGA
Ne favoriscono l’assorbimento:
VITAMINA B 1 (TIAMINA)
Data: 31-12-2010
Data: 31-12-2010
Risulta che Lei ha un’intolleranza verso i seguenti prodotti di sintesi:
ACIDO GLUTAMMICO (E 620)

Tra gli additivi più usati dall’industria alimentare ci sono gliesaltatori di sapidità. Il gusto, è importante e, rendere unalimento più appetibile, è uno degli obiettivi dei produttori.
Anche questi additivi fanno parte della grande famiglia delle E(da E620 a E640), molti hanno come base il glutammato:glutammato monosodico (E621), monopotassico(E622),diglutammato calcico (E623), glutammatomonoammonico (E624) e diglutammato di magnesio (E625).
Tra di essi il più utilizzato e discusso è il glutammatomonosodico, un sale dell’acido glutammico, uno dei ventiaminoacidi componenti le proteine. Presente in cibi comeformaggio, pomodoro, patatinee soprattutto dado da cucina,rende questi prodotti molto più saporiti, tuttavia è indiscussione se questo sale sia la causa diretta di unaparticolare sintomatologia caratterizzata dallo scatenarsi dicrisi emicraniche in soggetti predisposti. Dato che questoadditivo viene ampiamente utilizzato in molti piatti asiatici talesintomatologia è stata definita come "sindrome da ristorantecinese".
ANIDRIDE SOLFOROSA (E 220)
L’anidride solforosa è un additivo chimico dalle molteplicifunzioni (antisettico, regolatore della fermentazione,miglioratore organolettico, antiossidante) con formula chimicaSO2. Si trova in moltissimi alimenti conservati. È un gasincolore, tossico per inalazione, corrosivo ed irritante per le vierespiratorie e il tubo digerente, provoca alterazioni nelmetabolismo di alcuni aminoacidi e della vitamina B1.
La diffusione dei fenoli è comune in tutto il regno vivente, mala maggior distribuzione appartiene al regno vegetale ed inparticolare nei tessuti vegetali. In questi sono responsabilidimolte caratteristiche organolettiche, fitoterapiche ecromatiche; ad esempio ai tannini si riconoscono qualitàastringenti, agli antociani il colore dei fiori, agli acidi fenolici ilsapore acidulo, ad alcuni flavonoidi il sapore amaro.
Nell’organismo a livello gastroenterico, per dieta troppo ricca inproteine e conseguente eccessiva fermentazione, porta allaformazioni di sostanze tossiche tra cui i fenoli. Questi peralterazione della mucosa intestinale vengono riassorbiti dandoorigine ad intossicazione epatica. È molto utile intervenire conuna corretta alimentazione e il ripristino di una flora intestinaleequilibrata. Si consiglia anche idrocolonterapia ed irrigazioniintestinali in ambiente termale in quanto l’aumentatoassorbimento di fenoli e di alcol fuselico può produrre anche Data: 31-12-2010
POTASSIO SORBATO (E 202)
Il potassio sorbato è un derivato dell'acido ascorbico e vieneutilizzato dalle industrie alimentari come conservante,antibatterico ed antimicotico.
Fu isolato per la prima volta dal chimico italiano Fileti. È ilb-metilindolo. Lo scatolo, derivato del triptofano, si forma nellaputrefazione o per fusione alcalina delle proteine e si ritrovanelle disbiosi intestinali accumulato, unitamente alle sostanzetossiche prodotte dalla flora batterica alterata quali ammoniaca, fenolo, indolo, cadaverina, putrescina. Così crea ipresupposti per patologie epato pancreatiche producendo unindebolimento del sistema immunitario con unapredisposizione a diverticoli, polipi, e malattie croniche checolpiscono il colon. Può nuocere a vari organi ed apparati qualidigerente ed urinario, ma in particolar modo quello nervoso edendocrino. Cristallizza in tavolette bianche caratterizzate da unodore estremamente nauseante; fonde a 95 °C e bolle a 268ºC; a bassissima concentrazione è un efficace fissatore deiprofumi.
Data: 31-12-2010
Risulta una presenza dei seguenti metalli tossici:
PIOMBO

La sua presenza all’interno del nostro organismo, per quantoin piccole quantità, può causare disturbi a volte molto gravi. Ilpiombo ha un effetto tossico sulle cellule nervose e puòraggiungere sia il cervello sia l’intero sistema nervoso. Essoagisce all’inizio influenzando il nostro comportamento e lenostre facoltà intellettive con agitazione, insonnia,aggressività, eccessi di cattivo umore. Tutto ciò è statoconfermato da uno studio effettuato a Birmingham su 2146studenti e citato da Holford, dal quale è risultato che ilquoziente intellettuale di questi bambini era inversamenteproporzionale al loro tasso di piombo. L’azione del piomboderiva in realtà dallo squilibrio che esso crea in numerosisettori in particolare quello dei neurotrasmettitori. Piùesattamente esso inibisce l’azione del calcio elementofondamentale per l’equilibrio nervoso. Inoltre il piombo haun’azione estremamente negativa in gravidanza. A essopossono essere imputate alcune interruzioni spontanee dellagravidanza. Poiché il cervello del feto è estremamentesensibile al piombo l’esposizione della madre durante lagravidanza sembra poter produrre disturbi nel comportamentodel nascituro. Esso può altresì portare a un parto prematuro.
L’adulto è meno sensibile del bambino; tuttavia l’intossicazioneda piombo può causare nel suo caso emicranie, disturbi dellavista e della memoria, affaticamento e insonnia. D’altro latol’intossicazione cronica da piombo è una manifestazione bennota per esempio negli operai che lavorano alla produzionedelle batterie. In questi casi possono manifestarsi doloriarticolari muscolari e addominali stitichezza e nei casi estremiattacchi renali pancreatici o cardiaci. COME PUÒ PRODURSIL'INTOSSICAZIONE DA PIOMBO: Ovviamente respirando igas di scarico delle automobili che sono molto ricchi dipiombo. Ma la principale fonte di intossicazione è quellaalimentare. Infatti il piombo emesso dalle auto va a depositarsisu frutta e verdura, non solo delle colture che si trovano inprossimità delle strade di campagna, ma anche nelle viecittadine e sugli scaffali del vostro fruttivendolo. Inoltre anchele mucche che pascolano l’erba lungo i bordi delle stradeprodurranno un latte arricchito di piombo. Infine è possileassorbire direttamente piombo bevendo acqua del rubinetto(nei casi in cui le tubature fossero di piombo) la legge ammettefino a 0,05 mg/l per acque potabili. Un antagonista selettivo delPiombo è il Calcio, le Vit. del gruppo B e la Vit. A e Cesercitano una azione antitossica. Le leguminose e la lecitinadi Soja esercitano una azione protettiva sulla guaina cheriveste i nervi.

Source: http://biobrisk.ch/wp-content/uploads/2012/03/test_example_it.pdf

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